Il Patrocinatore Stragiudiziale

Si precisa agli esperti in infortunistica stradale che chiedono di essere accreditati anche per la specialità di patrocinatore giudiziale che quest’ultimo ed il consulente esperto in infortunistica sono due distinti professionisti che operano per ottenere il risarcimento danni senza ricorrere al tribunale (fase stragiudiziale), spesso svolgendo funzioni sovrapponibili. Il patrocinatore è una figura che coordina degli esperti, mentre il consulente redige perizie ricostruendo dinamicamente l’incidente. Fermo restando che per essere patrocinatore giudiziale occorre, fra l’altro, aver frequentato uno specifico corso:

il patrocinatore stragiudiziale ha il ruolo di gestire l’intera pratica, spesso con una visione più ampia e legale e le sue competenze, come professionista non regolamentato (legge n. 4 del 2013 e norma UNI), lo portano ad essere un mediatore tra il danneggiato e l’assicurazione (analizzando le responsabilità, quantificando i danni e gestendo le trattative coordinando tecnici ed eventuali medici legali), mentre il consulente in infortunistica è specializzato nella valutazione tecnica e dinamica dell’incidente valutando i danni ai veicoli, analizzando le prove (testimoni e tracce) e determinando le responsabilità: opera spesso all’interno di studi di infortunistica che offrono servizi di supporto come perizie cinematiche e, all’occorrenza, mediche. I ruoli tendono comunque ad accavallarsi soprattutto trattando con una compagnia assicuratrice: il patrocinatore stragiudiziale è una figura che gestisce una pratica portando ad una transazione, mentre il consulente in infortunistica è soprattutto un tecnico (o perito) ma entrambi operano per arrivare ad un risarcimento senza intraprendere una causa legale.