Certificazione di un’attività professionale

Si vuol precisare che se si opera in un settore non regolamentato, la miglior strada per valorizzare l’attività rimane la certificazione di conformità alla norma UNI (se esistente per il tuo settore) rilasciata da un organismo accreditato da Accredia.

Innanzitutto però occorrerà accertarsi che esista una norma UNI attiva per la figura (es. Tributarista UNI 11511, Amministratore di condominio UNI 10801, ecc.) e questo può essere verificato sul sito dell’UNI.

Ma attenzione alle truffe: se si trovano corsi online che promettono ad esempio la “Certificazione UNI come Esperto di Infortunistica stradale”, si sappia che stanno offrendo una dicitura fasulla o perlomeno impropria: al massimo possono infatti preparare ad ottenere l’attestato di un’associazione della Legge 4/2013 o ad un esame secondo un regolamento privato di un ente, pur non esistendo alcun codice di norma UNI (es. UNI 11xxx) per quella specifica attività. Per esercitare certe professioni comunque non sono richiesti specifici corsi di formazione ma per essere iscritti ad un’associazione professionale, magari riconosciuta a livello Ministeriale, come il Collegio Toscano Periti Esperti, occorrerà almeno vedersi confermare l’apprendimento informale sottoponendosi volontariamente ad una verifica di conoscenze ed abilità acquisite da parte di un collega esperto in materia, già iscritto al ns Sodalizio, che attesti le competenze acquisite  nel quotidiano, nel volontariato o nel lavoro, dando così garanzie di affidabilità: l’apprendimento informale è dunque tutto ciò che si impara spontaneamente nella vita di tutti i giorni, al di fuori di un’aula scolastica, di un corso di formazione o di un programma strutturato.