Società tra professionisti e Reti

Si ricorda a tutti i colleghi come, per trasformare i loro studi professionali in Società Tra Professionisti (STP) costituite ai sensi della Legge n. 183/2011, aggregando anche soci iscritti ad Ordini o Collegi diversi (o non iscritti, purché il loro contributo sia limitato a prestazioni tecniche od investimenti), si debba tener conto che quella legge non dà indicazioni sul fatto che si possa applicare al professionista la disciplina sul trasferimento d’azienda e come, inoltre, l’Agenzia delle Entrate abbia previsto che anche il reddito complessivo delle STP debba essere considerato reddito d’impresa, così come avviene per S.n.c., S.a.s. ed enti commerciali, secondo gli articoli 6 (ultimo comma) ed 81 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi; si ricorda poi come il MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) abbia recentemente affermato che le reti tra professionisti pure (quelle composte cioè da soggetti che svolgono esclusivamente attività professionale e tutti iscritti ad un Albo o Collegio ma non al Registro Imprese) possono essere costituite anche se non esiste, ad oggi, una previsione che ne consente la pubblicità.