Nuovi adempimenti per il LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE

Come già avviene per il lavoro intermittente, il DL 146/2021 obbliga di comunicare all’Ispettorato Nazionale del Lavoro  (INL) l’inizio dell’attività per i lavoratori autonomi occasionali di cui ci si intenda avvalere per un servizio, senza vincolo di subordinazione, da parte di un prestatore privo di Partita IVA. Quanto previsto dal decreto fisco-lavoro collegato alla legge di Bilancio 2022 riguarda dunque i committenti che operano in qualità di imprenditori per i lavoratori autonomi occasionali, inquadrabili nella definizione contenuta all’art. 2222 del Codice Civile con esclusione di collaborazioni coordinate e continuative (comprese quelle etero-organizzate già oggetto di comunicazione), rapporti instaurati ai sensi dell’art. 54-bis del DL 50/2017, professioni intellettuali ed attività autonome esercitate in maniera abituale e assoggettate al regime IVA e rapporti di lavoro intermediati da piattaforma digitale, comprese le attività di cui all’articolo 67, comma 1, lettera l), TUIR (soggetti a specifici  obblighi di comunicazione entro il ventesimo giorno del mese successivo). Il committente dovrà effettuare la comunicazione preventiva secondo le modalità di cui all’articolo 15, comma 3 del decreto legislativo n.81 del 15 giugno 2015 in materia di lavoro intermittente: online dal sito servizi.lavoro.gov.it, per posta elettronica certificata (PEC) utilizzando l’apposito modello (UNI-intermittente), via SMS, tramite App o per fax (in caso di problemi tecnici) ma finché non saranno aggiornati i sistemi ufficiali, la comunicazione andrà comunque effettuata con invio di e-mail all’indirizzo di posta elettronica indicato per ciascun Ispettorato territoriale indicando i dati del committente e del prestatore, descrizione dell’attività e luogo della prestazione, data di inizio e fine della prestazione (ma se non si conclude a quella data, va inviata una nuova comunicazione) e l’importo pattuito. L’obbligo riguarda i rapporti avviati dopo o ancora in corso alla data del 11 gennaio 2022 per i quali la scadenza è quella del 18 gennaio 2022. Per gli incarichi conferiti successivamente, la comunicazione va effettuata prima dell’inizio della prestazione del lavoratore autonomo occasionale, così come risulta dalla lettera di incarico. Da tener presente che una comunicazione già trasmessa può essere annullata o modificata prima dell’inizio dell’attività e che eventuali errori (sempre che non compromettano la possibilità di individuare le parti del rapporto, la data di inizio o il luogo di svolgimento) non costituiscono omissione della comunicazione. In caso di mancata comunicazione è prevista per il committente una sanzione per il committente da 500 a 2.500 € e la sospensione della sua attività imprenditoriale in caso emerga che il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro è occupato come autonomo occasionale in assenza delle condizioni di legge e senza comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

La Segreteria