Nuove professioni regolamentate a livello regionale

 Si ricorda come, con la sentenza 228/2018 la Corte Costituzionale abbia  imposto precisi limiti agli Enti Locali ribadendo che solo lo Stato è legittimato ad istituire nuove figure professionali e confermando l’incostituzionalità delle Leggi Regionali che, violando l’art. 117 (terzo comma) della Costituzione, lo facciano, anche con indicazioni di percorsi formativi, modalità di tirocinio e creazione di elenchi professionali.

La potestà legislativa regionale nella materia delle “professioni” deve dunque rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale.